Andare in bagno in gravidanza

Perché in gravidanza l'intestino rallenta, cosa c'entrano progesterone e ferro, cosa si può provare e cosa non va mai preso di testa propria.

· 8 min di lettura · HaiCacato.it

Di tutte le cose che cambiano in gravidanza, questa è tra le più comuni e tra le meno raccontate. Se l'intestino ha smesso di funzionare come prima, non è una tua stranezza: succede a moltissime, e succede per motivi abbastanza precisi.

Perché l'intestino rallenta

Non è un motivo solo, sono tre che si sommano.

  • Il progesterone.Rilassa la muscolatura liscia di tutto il corpo, e quella dell'intestino non fa eccezione. Muscoli più rilassati vuol dire spinte meno decise e transito più lento. È anche il motivo per cui più tempo le cose restano nel colon, più acqua viene riassorbita e più le feci diventano dure: è lo stesso meccanismo della scala di Bristol, applicato a una situazione particolare.
  • Lo spazio.L'utero cresce e comprime quello che ha intorno. Negli ultimi mesi la differenza si sente parecchio.
  • Il ferro. Gli integratori prescritti in gravidanza sono una causa nota di feci più dure. Scuriscono anche il colore, ed è un effetto atteso.

A questi si aggiunge quasi sempre un quarto elemento poco nobile: ci si muove meno. Tra stanchezza, nausea e, verso la fine, ingombro, la camminata quotidiana è la prima cosa che salta.

Cosa si può provare

Tutto quello che segue è roba che non si ingerisce, ed è di proposito. Sono le cose su cui puoi agire senza chiedere il permesso a nessuno.

Fibre e liquidi, gradualmente

Vale la regola generale, che in gravidanza pesa di più: aumentare le fibre di colpo senza bere abbastanza spesso produce gonfiore invece di sollievo, e il gonfiore è l'ultima cosa di cui hai bisogno. Meglio alzarle piano, nell'arco di settimane, con più liquidi in parallelo.

Camminare, se te lo hanno detto

Se il tuo medico non ha dato indicazioni diverse, camminare è la cosa più semplice che aiuta. Non serve altro. Nei casi in cui è stato consigliato riposo o attività ridotta, vale quello che ti hanno detto e non quello che c'è scritto qui.

Presentarsi nella finestra giusta

Il momento in cui il corpo è più predisposto resta il mattino, dopo il primo pasto. È il riflesso gastrocolico, e in gravidanza vale come sempre: provarci lì, con calma, funziona meglio che rincorrerlo durante la giornata.

Sistemare la postura, e non spingere

Uno sgabello sotto i piedi riduce lo sforzo necessario, ed è un dettaglio che in gravidanza conta il doppio: le emorroidi sono già più probabili del solito, e forzare è esattamente il modo per invitarle. Ne abbiamo scritto in la posizione giusta per fare la cacca. Stessa logica per il tempo: se non viene, meglio alzarsi e riprovare dopo che insistere venti minuti.

Non rimandare lo stimolo

Quando arriva, vacci. Rimandare è la cosa che peggiora di più la situazione, e in gravidanza lo stimolo capita spesso nei momenti meno comodi. Se il problema è trovare un bagno quando serve, c'è la mappa dei bagni pubblici, con i filtri per quelli accessibili e con fasciatoio.

Cosa non fare di testa propria

  • Lassativi presi da sola.Non tutti sono considerati adatti in gravidanza. È una domanda da fare al ginecologo, all'ostetrica o al farmacista, dicendo a che settimana sei.
  • Prodotti erboristici dati per sicuri.«Naturale» non vuol dire adatto alla gravidanza: diverse piante usate proprio come lassativi sono tra quelle che si consiglia di evitare. Chiedi prima.
  • Smettere il ferro.Se ti è stato prescritto, serve. Segnala il problema a chi l'ha prescritto: a volte si aggiusta la formulazione o il momento in cui lo prendi.
  • Purghe, digiuni, rimedi drastici. Vale sempre, qui ancora di più.

E dopo il parto

La prima volta dopo il parto è una delle paure più diffuse e meno confessate, soprattutto dopo punti o cesareo. Due cose vale la pena sapere: quasi sempre è molto meno drammatica di come viene immaginata, e ne puoi parlare con l'ostetrica già prima, senza aspettare di trovartici davanti. Hanno risposte pratiche e la domanda gliela fanno tutte, comprese quelle che giurano il contrario.

Perché segnarlo aiuta davvero, qui

In gravidanza le visite sono tante e ravvicinate, e ogni volta arriva la domanda «come va l'intestino?». La risposta onesta di chi dorme poco è quasi sempre «boh, insomma», che non aiuta nessuno.

Con due settimane di storico arrivi con qualcosa di preciso: ogni quanto, con che consistenza, se è peggiorato da quando hai iniziato il ferro. Sono esattamente le informazioni su cui poi qualcuno può decidere qualcosa.

Su HaiCacato il check-in è un tocco al giorno, e c'è un diario pensato per i periodi difficili: conta i giorni senza fare la morale e ti fa segnare anche quelli in cui non è successo niente, che sono quelli che poi servono di più.

Domande frequenti

Perché in gravidanza si diventa stitiche?

Per tre motivi che si sommano. Il progesterone rilassa la muscolatura liscia, compresa quella intestinale, e rallenta il transito. L'utero che cresce occupa spazio e comprime l'intestino, soprattutto negli ultimi mesi. E gli integratori di ferro, prescritti spessissimo in gravidanza, tendono a indurire le feci. Aggiungi che spesso ci si muove meno del solito.

È normale non andare in bagno tutti i giorni in gravidanza?

Sì, ed è molto comune: la stitichezza è uno dei disturbi più frequenti della gravidanza. Comune però non vuol dire da ignorare. Parlane al prossimo controllo, soprattutto se ti costa fatica o se stai passando più di tre giorni tra una volta e l'altra.

Posso prendere un lassativo in gravidanza?

Non di iniziativa. In gravidanza non tutti i lassativi sono considerati adatti, e questo vale anche per parecchi prodotti erboristici venduti come naturali. Chiedi al ginecologo, all'ostetrica o al farmacista specificando che sei incinta e a che settimana: è una domanda normalissima e la fanno tutte.

Il ferro mi sta bloccando: posso smettere di prenderlo?

No, non da sola: se ti è stato prescritto serve a qualcosa. Dillo invece a chi te l'ha prescritto, perché a volte si può cambiare formulazione, dose o momento della giornata. Il ferro scurisce anche le feci, ed è un effetto atteso: sappilo, ma segnalalo comunque.

Le emorroidi in gravidanza sono normali?

Sono molto frequenti, per la combinazione di stitichezza, sforzo e pressione sulle vene della zona. È uno dei motivi per cui in gravidanza conviene evitare di spingere e di restare seduta a lungo. Se compaiono dolore o sanguinamento, falle vedere invece di conviverci.

Fa male andare in bagno dopo il parto?

È una delle paure più diffuse e quasi sempre più grande della realtà. È una cosa di cui si può parlare apertamente con l'ostetrica già prima del parto: hanno risposte pratiche e la domanda gliela fanno tutte le donne, anche quelle che giurano di no.

Tienine traccia, invece di ricordartelo male.

Check-in in un tocco, storico che parla al posto tuo e abbastanza scemenze da farti tornare domani.

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